Tesla ha rinviato per il maltempo la presentazione della nuova Roadster, dal 1° al 15 ottobre: in Italia vuol dire le 2:30 di venerdì 16. Intanto la pagina italiana di prenotazione resta aperta. Il 1° ottobre chiede 4.000 euro con carta di credito e 39.000 euro con bonifico entro dieci giorni. In cambio non ti dà un prezzo, una data o un'auto che oggi si possa immatricolare in Italia.

Qui mettiamo in fila cosa paghi, cosa firmi, come si riavranno i soldi e quanto costa tenerli fermi. Non è un consiglio d'investimento: è quello che conviene sapere prima di mandare un bonifico da 39.000 euro. Aggiornato al 1° ottobre 2026, dopo il rinvio della presentazione.

Cosa chiede oggi la pagina italiana

La pagina di prenotazione su tesla.com, letta il 28 settembre, divide il pagamento in due:

  • 4.000 euro subito, con carta di credito. Accanto c'è scritto che sono completamente rimborsabili.
  • 39.000 euro entro dieci giorni, con bonifico bancario.

La pagina precisa che la prenotazione diventa definitiva solo quando arriva il bonifico. Sono gli stessi importi chiesti in Europa già nell'aprile 2022, prima di una sospensione, e di nuovo dal giugno 2023, quando le prenotazioni furono riaperte. Negli Stati Uniti la pagina è tornata attiva a settembre con 5.000 dollari più 45.000: al cambio BCE del 25 settembre 2026, 50.000 dollari sono circa 43.850 euro, quindi le due cifre quasi si equivalgono.

Per un confronto concreto: 43.000 euro sono più del prezzo di una Model 3 a trazione posteriore, che il 28 settembre 2026 costa 36.990 euro di listino sul configuratore italiano. Il listino aggiornato è nella scheda della Model 3.

Cosa compri, e cosa no

Compri un posto in fila. Non compri un'auto: il contratto d'acquisto, con prezzo, allestimento e data, si firma dopo, quando e se la Roadster arriva a listino.

  • Il prezzo non è fissato. Le cifre del 2017 e del 2023 erano indicazioni. La presentazione di ottobre potrebbe dare un prezzo americano, non un listino italiano.
  • Le specifiche non sono fissate. Tutti i numeri in circolazione sono dichiarazioni del costruttore mai misurate da terzi.
  • La data non è fissata. Musk colloca la produzione da 12 a 18 mesi dopo la dimostrazione, cioè fra il 2027 e il 2028, nella fabbrica del Texas. Finora nessuna scadenza del progetto è stata rispettata.
  • L'omologazione europea non c'è. Tesla non l'ha annunciata. Se non arriva, una prenotazione italiana finisce in un solo modo: con il rimborso.

Al momento del pagamento accetti l'«Accordo di prenotazione di Roadster», che la pagina italiana richiama nel passaggio finale. Leggilo lì e salvane una copia in PDF prima di pagare. La versione americana, pubblicata dalla stampa nel 2025, dice che finché non firmi il contratto d'acquisto la prenotazione si può annullare in qualsiasi momento, da te o da Tesla, con rimborso integrale. Guarda che la versione italiana dica lo stesso, e controlla quale società del gruppo Tesla incassa: ti servirà se un giorno dovessi reclamare.

Poi c'è la fila. Le prime prenotazioni sono del novembre 2017, la Founder's Series da 250.000 dollari risultava esaurita già a dicembre 2021, e in Italia si prenota almeno dal 2023. Tesla non ha pubblicato nessuna regola su come ordinerà le consegne fra Paesi e fra chi ha prenotato prima o dopo la presentazione.

Carta e bonifico non sono la stessa cosa

I due pagamenti hanno protezioni diverse.

  • I 4.000 euro con carta passano da un circuito di pagamento. In caso di controversia puoi chiedere all'emittente della carta di contestare l'addebito, ma di norma entro 120 giorni, come ricorda la Banca d'Italia: per un deposito versato anni prima questa strada in genere non c'è più.
  • I 39.000 euro con bonifico no. Per l'articolo 17 del decreto legislativo 11/2010, un ordine di pagamento non si revoca più una volta ricevuto dalla tua banca. Da quel momento i soldi tornano indietro solo se Tesla li rimborsa.

Una cautela pratica: prendi l'IBAN per il bonifico solo dal tuo account Tesla, mai da un'email o da un messaggio. Le truffe con la sostituzione dell'IBAN puntano proprio sui bonifici grossi e attesi, e un bonifico finito sul conto sbagliato segue la stessa regola: non si revoca.

Quanto costa tenere fermi 43.000 euro

Il deposito non matura interessi. Il conto si fa in una riga: ogni punto percentuale di rendimento a cui rinunci vale 430 euro l'anno, al lordo delle tasse.

Rendimento lordo a cui rinunciIn un annoIn tre anni
1%430 €1.290 €
2%860 €2.580 €
3%1.290 €3.870 €

I tre anni non sono un'ipotesi pessimista. Chi ha prenotato in Italia alla riapertura del giugno 2023 ha i soldi fermi da oltre tre anni, chi ha prenotato negli Stati Uniti nel 2017 da quasi nove. E anche con la produzione avviata, le consegne europee richiederebbero prima un'omologazione che oggi non è stata annunciata.

Riavere i soldi: cosa dice la pagina e cosa è successo

Sulla carta il deposito è rimborsabile, e la pagina italiana lo scrive accanto ai 4.000 euro. Nella pratica due casi americani, entrambi finiti con il rimborso (nel caso di Altman, secondo quanto ha scritto Musk), dicono di non dare per scontato che basti un clic.

  • Settembre 2025. Il divulgatore Marques Brownlee annulla una prenotazione dopo quasi otto anni. Nel suo account non c'è un pulsante per farlo, deve passare da telefono ed email, e il primo rimborso è di 45.000 dollari su 50.000. I 5.000 mancanti arrivano circa una settimana dopo, con un secondo bonifico, quando il caso è già pubblico.
  • Ottobre 2025. Sam Altman racconta che l'email indicata per le cancellazioni non era più attiva. Il giorno dopo Musk risponde che il problema è risolto e che il rimborso è arrivato entro ventiquattro ore.

Se decidi di annullare dall'Italia, fallo per iscritto e conserva tutto: ricevuta della carta, contabile del bonifico, copia dell'accordo, date e risposte. Se il rimborso non arriva o arriva a metà, il primo passo è un reclamo scritto a Tesla, il secondo un'associazione dei consumatori. Se la società Tesla che ha incassato ha sede in un altro Paese dell'Unione europea, puoi rivolgerti anche al Centro Europeo Consumatori Italia, che assiste gratis nelle controversie con venditori di altri Paesi UE.

Ha senso prenotare adesso?

Dipende da cosa vuoi farci, e per quasi tutti la risposta è la stessa: aspetta almeno la notte del 16 ottobre. Fra due settimane potresti sapere prezzo, specifiche e tempi, e nessuna fonte dice che chi prenota prima della presentazione avrà la precedenza su chi prenota dopo. Come seguirla dall'Italia, e cosa ascoltare, è nella guida sulla presentazione del 15 ottobre.

  • Se la vuoi guidare in Italia, la condizione è un'omologazione europea che oggi non è stata annunciata. Finché non c'è, la prenotazione è un'opzione su un'auto che Tesla qui non può venderti.
  • Se la vuoi come investimento, non c'è niente su cui basare un conto. La Roadster del 2008 è un oggetto da collezione, e ne sono state vendute circa 2.450: è un'altra storia, raccontata nella scheda della prima Roadster.
  • Se hai il budget e vuoi una Tesla veloce adesso, con contratto, prezzo e data veri, parti dalla Model Y Performance e da come funziona un ordine Tesla normale.

La storia completa del progetto, dalle promesse del 2017 a oggi, è nella scheda della Roadster di seconda generazione.