Tesla ha rinviato la presentazione della nuova Roadster. Doveva essere giovedì 1° ottobre, in Texas: il 28 settembre, a tre giorni dall'evento, l'ha spostata a giovedì 15 ottobre. Per chi guarda dall'Italia la data giusta è un'altra: l'evento comincia alle 2:30 di venerdì 16 ottobre. È l'ora del conto alla rovescia sulla pagina ufficiale Tesla, controllata il 1° ottobre.
Qui trovi quando e dove guardarla, perché è slittata, che cosa verrà mostrato con buona probabilità e le cinque domande a cui la serata deve rispondere. La storia del progetto, dal prototipo del 2017 ai rinvii, sta nella scheda della Roadster di seconda generazione. Pagina aggiornata al 1° ottobre 2026, dopo il rinvio.
Quando e dove, in pratica
- Ora italiana. Le 2:30 di venerdì 16 ottobre 2026. In Texas sono le 19:30 di giovedì 15 ottobre, in California le 17:30. Le testate scrivono «15 ottobre» perché è la data americana: da noi è la notte fra giovedì 15 e venerdì 16.
- Luogo. Il sito di prova SpaceX di McGregor, vicino a Waco, in Texas, circa un'ora e mezza a nord della sede Tesla di Austin. Lo indicano le testate che hanno dato la notizia del rinvio; l'invito di Tesla parlava di Waco. È la zona indicata ad agosto per la dimostrazione degli ugelli.
- Chi c'è. Tesla aveva invitato i titolari di una prenotazione, che dovevano confermare la presenza entro il 16 settembre. Non è un salone aperto al pubblico, e Tesla non ha detto pubblicamente come cambiano gli inviti con la data nuova.
- Il meteo, di nuovo. L'evento resta all'aperto, e un secondo rinvio non è escluso. Prima di puntare la sveglia ricontrolla il conto alla rovescia sulla pagina ufficiale: se la data cambia, cambia lì per primo.
- La diretta. La pagina ufficiale della Roadster, tesla.com/roadster, ha già il conto alla rovescia attivo e, nel codice, il pulsante per la diretta pronto a comparire. L'evento del Tesla Semi del 24 settembre è stato trasmesso anche sull'account X di Tesla: se la pagina non parte, è il secondo posto dove guardare.
Se non vuoi restare sveglio non perdi niente di decisivo: dall'Italia oggi si può solo prenotare, e un ordine vero richiede un'omologazione europea che non è stata annunciata.
Perché è stata rinviata
Tesla lo ha spiegato su X il 28 settembre: ha seguito il meteo con i meteorologi locali e, viste le previsioni e il fatto che l'evento si può tenere solo all'aperto, ha preso «la difficile decisione di riprogrammare». Per il 1° ottobre, nella zona di Waco, le previsioni davano l'82% di probabilità di pioggia, temporali e oltre 10 centimetri d'acqua.
Il motivo regge: una dimostrazione con gli ugelli SpaceX, con il pubblico a qualche centinaio di metri, sotto un temporale non si fa. Electrek, la testata americana che segue Tesla più da vicino, fa però notare che le stesse previsioni davano tempo in gran parte asciutto già dal 5 ottobre: due settimane di rinvio sembrano tante per qualche giorno di maltempo, e la testata ipotizza che il tempo serva anche alla parte tecnica. È un'ipotesi, non una notizia. Un fatto, invece, è la storia della dimostrazione: promessa per la fine del 2025, poi per il 1° aprile 2026, per fine aprile e per agosto, prima di arrivare al 1° ottobre.
Come si è arrivati fin qui
Dopo almeno otto scadenze mancate, a settembre Tesla aveva fissato il giorno in pubblico e ci aveva costruito sopra tre settimane di annunci. Poi l'ha spostato.
- 12 settembre. Tesla pubblica su X tre parole, «Go for launch», con un'immagine su cui è stampata la data 10.01. Si vede il retro di un'auto bassa e larghissima, una barra luminosa rossa per tutta la larghezza e quattro getti bianchi verso l'alto. Nell'immagine le testate americane hanno trovato anche una scritta nascosta, «Where we're going», un pezzo della battuta finale di Ritorno al futuro sulle strade che non servono più.
- Entro il 16 settembre. I titolari di una prenotazione ricevono l'invito e confermano la presenza.
- Intorno al 18 settembre. Negli Stati Uniti riapre la pagina di prenotazione: 5.000 dollari con carta e 45.000 con bonifico entro dieci giorni. Tesla torna a chiedere 50.000 dollari per la Roadster, e chi li ha versati nel 2017 aspetta ancora. La pagina italiana, ancora il 1° ottobre, chiede 4.000 euro più 39.000: cosa vuol dire firmarla lo spieghiamo nella guida su come si prenota dall'Italia.
- 24 settembre, sera americana. Alla fine dell'evento del Tesla Semi in Nevada, Tesla fa partire una clip di nove secondi: una barra luminosa bianca continua sul frontale, i loghi Tesla e SpaceX, la scritta «See you next week». Lars Moravy, dirigente dell'ingegneria, la introduce così: «Non possiamo fare un evento del Semi senza la Roadster». Nel 2017 la Roadster era scesa proprio dal rimorchio di un Semi.
- 28 settembre. A tre giorni dall'evento Tesla annuncia su X il rinvio al 15 ottobre per il maltempo. Il 1° ottobre il conto alla rovescia della pagina ufficiale punta alle 2:30 italiane del 16.
Il 14 settembre, all'All-In Summit, Musk ha parlato della serata: l'emozione è garantita, ha detto, il successo no. E ha aggiunto che serve un pubblico presente per testimoniare che quello che si vedrà non è generato con l'intelligenza artificiale.
Che cosa vedrai, con buona probabilità
- Un'auto diversa da quella del 2017. Le due anticipazioni ufficiali mostrano solo scorci: la prima una barra luminosa continua dietro, la seconda una davanti, al posto dei fari separati del prototipo di nove anni fa. È il disegno delle Tesla più recenti, dal Cybertruck alla Model Y restyling.
- La dimostrazione con gli ugelli SpaceX. Il pacchetto a gas freddo annunciato nel 2018 è il centro dei teaser. Secondo le ricostruzioni di agosto, l'auto della dimostrazione è comandata a distanza, senza nessuno a bordo, e non è omologata per la strada. Il numero previsto in origine è stato ridotto a un breve distacco da terra, con il pubblico a distanza per via del rumore.
- Forse prezzo, dati e tempi. Le testate americane si aspettano prezzo, specifiche e obiettivi di produzione. Tesla non ha pubblicato un programma della serata, quindi nessuno dei tre è garantito.
Le cinque risposte che la serata deve dare
Sono le domande che conviene tenere a portata di mano mentre guardi, perché sono quelle che decidono se la Roadster è un'auto o ancora una promessa.
1. Quella sul palco è l'auto di produzione o un dimostratore?
Sono due cose diverse e rischiano di essere mostrate nella stessa serata. Un'auto che si stacca da terra comandata a distanza è un dimostratore tecnologico. L'auto che verrebbe consegnata a chi ha prenotato deve avere volante, sedili, specchietti o telecamere a norma, e deve poter essere immatricolata. Se Tesla non dice chiaramente quale delle due stai guardando, tutti i numeri della serata vanno presi con cautela.
2. Quanto costa, e in che valuta
Nel 2017 la base era annunciata a 200.000 dollari e la Founder's Series a 250.000. In Italia, quando nel giugno 2023 le prenotazioni sono state riaperte, si parlava di circa 175.000 euro per la base e di 250.000 per la Founder's Series. Nessuna delle due cifre è un listino.
Se la notte della presentazione esce un prezzo in dollari, ricorda che negli Stati Uniti si intende senza tasse. Al cambio BCE del 25 settembre 2026, un euro per 1,1403 dollari, 200.000 dollari fanno circa 175.400 euro. Con la sola IVA al 22% si arriva a circa 214.000 euro, prima di trasporto, dazi e omologazione. È un ordine di grandezza, non un prezzo italiano.
3. I numeri sono dichiarati o misurati?
Le promesse del 2017 erano 2,1 secondi da 0 a 100 km/h, oltre 400 km/h, circa 1.000 km di autonomia e 10.000 Nm di coppia alle ruote. Nel febbraio 2024 Musk ha parlato di uno 0-60 miglia orarie sotto il secondo. Nessuno di questi valori è mai stato misurato da terzi. Ascolta se arrivano una capacità della batteria, un peso e un'autonomia con il nome del ciclo di prova: sono i dati che una scheda vera deve avere.
4. Quando si produce
All'assemblea degli azionisti di novembre 2025 Musk ha collocato la produzione da 12 a 18 mesi dopo la dimostrazione: contando dal 15 ottobre, fra l'ottobre 2027 e l'aprile 2028. Che si faccia nella Gigafactory del Texas lo ha confermato Franz von Holzhausen, il capo del design Tesla, a maggio 2026. Se la serata non dà una data diversa, vale quella. E vale anche la storia del progetto: finora nessuna scadenza della Roadster è stata rispettata.
5. E l'Europa?
Al momento in cui scriviamo Tesla non ha detto nulla su un'omologazione europea. Senza, Tesla non può venderla in Italia: resterebbe l'importazione privata con omologazione singola, lunga, costosa e dall'esito incerto. La pagina italiana accetta comunque prenotazioni. La versione con gli ugelli, per come è stata descritta finora, è pensata per la pista anche negli Stati Uniti: vederla con una targa europea è un'ipotesi che oggi nessun documento sostiene.
C'è poi una sesta domanda, che riguarda chi ha già pagato: che cosa succede alla fila delle prenotazioni del 2017, e come si inseriscono quelle nuove. Tesla non ha pubblicato regole.
Come leggere i numeri che sentirai
L'evento è americano e i numeri arriveranno in miglia. Questa tabella serve a tradurli senza sbagliare il confronto.
| Se senti | Vuol dire | Attenzione a |
|---|---|---|
| 0-60 mph | da 0 a circa 97 km/h | Non è uno 0-100. Sulle pagine americane, per esempio quella della Model S, Tesla accompagna questi tempi con la nota «with rollout subtracted», cioè senza contare il primo tratto di partenza, come nelle gare di accelerazione. |
| 250 mph | circa 402 km/h | Velocità massima dichiarata, non misurata da terzi. |
| 620 miglia | circa 998 km | Un'autonomia americana si misura con il ciclo EPA, in Europa vale il WLTP. I due valori non coincidono. |
| 10.000 Nm | coppia alle ruote | Non è la coppia del motore: confrontarla con i Nm di un'auto termica non ha senso. |
| Quarter mile | i 402 metri da fermo | La promessa del 2017 era 8,8 secondi. |
Dopo la presentazione
Anche se la notte del 16 ottobre arrivano prezzo e specifiche, non vuol dire configuratore aperto. Tra la dimostrazione e la produzione Musk mette almeno un anno, e per l'Italia manca ancora il passaggio dell'omologazione.
Per chi legge dall'Italia il consiglio pratico è uno: niente da firmare la notte stessa. Se stai pensando di prenotare, aspetta di sapere che cosa è stato mostrato davvero e leggi prima la guida su cosa compri con 43.000 euro di prenotazione. Se invece cerchi una Tesla veloce che si ordina e si consegna adesso, la scheda giusta è quella della Model Y Performance.